venerdì 1 ottobre 2010

Boredom

3 commenti
Gentile lettore,
questo post appartiene ad una precedente vita del blog. Il suo contenuto è di carattere personale e riguarda il periodo passato in ERASMUS all'Imperial College di Londra. Se conosci l'autore, o sei interessato al programma ERASMUS e vuoi leggere questa particolare testimonianza, puoi richiedere la password.

Tip: He's so cute.

 

giovedì 30 settembre 2010

Un giorno da turisti

1 commenti
Gentile lettore,
questo post appartiene ad una precedente vita del blog. Il suo contenuto è di carattere personale e riguarda il periodo passato in ERASMUS all'Imperial College di Londra. Se conosci l'autore, o sei interessato al programma ERASMUS e vuoi leggere questa particolare testimonianza, puoi richiedere la password.

Tip: He's so cute.

 

mercoledì 29 settembre 2010

Peckham Park Road

2 commenti
Gentile lettore,
questo post appartiene ad una precedente vita del blog. Il suo contenuto è di carattere personale e riguarda il periodo passato in ERASMUS all'Imperial College di Londra. Se conosci l'autore, o sei interessato al programma ERASMUS e vuoi leggere questa particolare testimonianza, puoi richiedere la password.

Tip: He's so cute.

 

sabato 25 settembre 2010

One day at the gun!

0 commenti

E' giunta l'ora. Domani alle 15:45 lascerò il bel paese, per la frenetica e umida vita londinese. Non che qui la vita scorresse tanto tranquillamente. Quest'ultimo mese è stato un continuo andare a destra e manca per preparare le scartoffie per la partenza. Infatti alla burocrozia da ERASMUS si aggiunge anche quella da tesista. E così eccomi a correre da una banca all'altra (sono divenuto cliente Unicredit, BNL e, mio malgrado, San Paolo). Ho notato che sono particolarmente sfigato con le banche. Ho collezionato un numero piuttosto alto di "oggi non funziona il terminale", "oggi non c'è la corrente", "oggi non c'è il direttore". Al di là di questo la più grande preoccupazione che avevo era finire il lavoro in laboratorio prima della partenza così che poi non mi sarebbe rimasto altro che scrivere la tesi.
Temporeggio, ma domani si parte. Fino a ieri non ero per nulla preoccupato. Non ci pensavo molto. Ho passato una notte un po' inquieta (dopo quello che ho mangiato...) e questa mattina mi sentivo diverso. Il peso della partenza alla fine è piombato su di me. Per nove mesi vivrò a Londra, in una città che non conosco, con un persona che non conosco, parlando una lingua che non conosco. Questa forse è la mia paura più grande. Già in Bulgaria ho sperimentato cosa vuol dire andare in un luogo e non capire un emerita mazza. Vedere la delusione di alcuni per i loro tentativi falliti, il disappunto di altri, l'indifferenza di altri ancora che evitavano di parlarmi per non mettermi in difficoltà. I primi giorni erano stati devastanti. Ricordo perfettamente come la quarta sera ero veramente abbattuto. Fortunatamente da quel momento le cose hanno iniziato ad andare un po' meglio. Forse questa volta sarà diverso o forse no. Ma tra un mesetto probabilmente questo non sarà più un problema. Ora mi sento come se fossi sulla sommità della prima salita nelle montagne russe, in uno stato di sospensione, attendendo il momento in cui si cadrà giù veloci in un turbinio di timore ed eccitazione. Penso a quello che lascio, a quello che mi mancherà, a quello che mi aspetta. Ma ormai sono sulla giostra e fortunatamente non si può scendere. Con i prezioni doni dei miei cari amici, prezioni non perchè d'oro ma per quello che rappresentano, mi appresto a precipitare in questa valanga di emozioni.

domenica 12 settembre 2010

Inaugurazione

1 commenti

Il count down che da un mesetto scandisce i giorni che mi separano dalla partenza mi ricorda che è giunto il momento di rendere pubblico questo blog. Seguendo l'esempio di Luke, Biuck ed Aldo, cercherò di riportare sul web la mia vita in questi 9 mesi che passerò a Londra. Così, quei pochi a cui mancherò o semplicemente i curiosoni come me che leggono i blog dei viaggiatori potranno tenersi aggiornati sulla mia esperienza da studente ERASMUS.
Il blog in realtà nasce un anno fa, ma a solo due persone ho detto della sua esistenza (vedi che ti voglio bene nonostante tutto?). Il motivo è che conoscendomi dovevo darmi un bel periodo di rodaggio per non rischiare di abbandonarlo dopo una settimana.
La Vale ha avuto l'idea di mettere su un blog che seguirà l'esperienza dall'altra parte della barricata. Confido nella sua clemenza.
E così eccoci qui, do il benvenuto a tutti coloro che mi seguiranno in questo periodo.


Riallacciandomi al post precedente, nonostante il ritardo, mi hanno dato una camera doppia alla Fisher hall. La casa si trova a 19 minuti a piedi dal college (5 di macchina) nel pieno centro di Londra. Questo è un tour della via dove si trova l'edificio. Questa è la common room, che fa molto bar americano anni '60. Considerando il bassissimo prezzo sono più che soddisfatto.

sabato 21 agosto 2010

Imperial College London

0 commenti

In questi giorni visito spesso il sito dell'Imperial College e devo dire che rimango affascinato da quest'università. Il numero dei servizi messi a disposizione degli studenti è davvero impressionante e praticamente rendono le lezioni una sorta di optional. Mi sembra l'Iphone della didattica, una università che ha talmente tanti servizi ed attività che neanche nomina i corsi tanto sono scontati. E così la prima facility che salta all'occhio è lo sport. Come studente dell'Imperial ho diritto a palestra e piscina completamente gratis nella mega struttura sportiva che si trova vicino il campus, Ethos. Ad Ethos vengono praticati numerosi sport (questi a pagamento, ma tutti a prezzi scontati per gli studenti) tra i quali niente poco di meno che il free climbing. Quindi dovrò trovare un pò di spazio nella mia valigia per scarpette e imbragatura perchè di certo non mi lascio scappare la possibilità di fare arrampicata tutto l'anno e magari andare ad arrampicare per qualche falesia inglese :)
La seconda grande facility che viene messa a disposizione degli studenti sono i corsi di inglese. C'è un classe di scrittura, una classe di general english (speaking, reading, listening, slang ecc.) e una classe di pronuncia. Tutte e tre le classi sono gratuite e su base settimanale. Sicuramente le farò tutte e tre. C'è anche una quarta classe specifica per il CAE che però è a pagamento.
E' presente poi un Health Centre presso la quale bisogna registrarsi e che provvederà alle vaccinazioni gratuitamente contro meningococco C e parotite nel caso qualcuno non sia stato già vaccinato.
L'Imperial ospita più di 300 società studentesche che coprono veramente i più disparati argomenti. In uno dei giorni della settimana di benvenuto vi sarà la Fresher's Fair dove tutti questi club si presenteranno. E si, vi sarà anche la settimana di benvenuto dove ci sarà l'accoglienza per gli studenti internazionali, il saluto del rettore, e le presentazioni delle attività e delle facilities del college.
Inoltre il College, per gli studenti Erasmus e per quelli del primo anno, garantisce un posto nelle halls of residence. Io ho fatto domanda. Non nei tempi purtroppo, quindi non ho la garanzia del posto. Si saprà i primi di settembre se me lo danno o meno. Nelle halls vengono organizzate altre attività, ma il vantaggio principale, oltre al basso costo rispetto ad una casa è che nell'affitto sono comprese tutte le spese e le tasse. Vabbè ma se sarò preso poi avrò modo di parlare meglio delle halls.
Inoltre, tutti gli studenti hanno uno sconto del 30% sui trasporti e gli studenti internazionali hanno la possibilità di aprire da casa un conto corrente in una banca inglese.
C'era da aspettarselo dalla terza università d'Europa.

lunedì 16 agosto 2010

Madrid e Powershot A3150IS

0 commenti

Detto fatto, ieri abbiamo preso due biglietti per Madrid! Partenza il 13 Settembre alle 6:25 da Roma, arrivo alle 8:55 a Madrid, partenza da Madrid alle 21:10 e arrivo a Roma alle 23:25. Dodici ore nella capitale madrilena per la modica cifra di 38 euro. In realtà se avessimo atteso un giorno avremmo speso 28 euro ma avremmo rischiato di veder finire i posti. Però dato che per andare a Firenze si spende il doppio ci si può accontentare per un viaggio di 2000 km. L'idea di svegliarsi nel proprio letto, passare una giornata nella capitale della spagna e ricoricarsi nel proprio letto è decisamente elettrizzante. Non pretendiamo certo di visitare Madrid in un giorno ed infatti non è questa l'ottica. E' solo una giornata diversa dal solito.

Ieri, a Parco Leonardo, ho comperato una fotocamera compatta che mi servirà a Londra (e a Madrid!). Avrei voluto comprare una Canon Powershot A3000IS. L'avevo vista a Mediaworld e a Saturn (Roma Est) a 119 euro. A 139 euro invece avevo visto la 3100, che differisce dal modello che volevo solo per avere due megapixel in più. Non ci capisco molto di fotografia ma non sono così babbione da pensare che la qualità di una fotocamera dipenda dai megapixel soprattutto se si tratta di un aumento del 20% a fronte di 20 euro in più. Ma purtroppo al Saturn di Parco Leonardo la 3000 stava a 129 euro, la 3100 a 139 e la misteriosa 3150 a 137 (era in offerta da 159). Dopo un annoso dilemma, dato che mi ero deciso a prendere la fotocamera ieri e che doveva essere una Canon con sensore antimovimento e batteria al litio ho scelto la 3150 pagando mio malgrado 18 euro questi 2 megapixel in più. Ancora non ho scoperto quale sia la differenza tra la 3100 e la 3150 ma a questo punto non mi interessa più di tanto. Devo dire che la qualità delle foto mi soddisfa :)